untitled







_________

 

 

 

 

INDETERMINISMO

 

 

 

Per quanto esista una vera e propria
mitologia dell'indeterminismo nei
 giochi d'azzardo, specialmente dadi
e roulette, nella realtà l'uno e l'altra,

da un punto di vista rigorosamente
teorico, sono deterministici
.

La ragione sta nel fatto che
sarebbe teoricamente possibile
 riuscire a conoscere nel dettaglio
 la forma, la composizione, la
struttura del dado o della roulette,
le zone di equilibrio e disquilibrio,
i baricentri, l'incidenza dinamica
di spigoli e stondature, il rapporto
tra gli elementi strutturali,
l'azione  di mani e braccia di chi
lancia o avvia la rotazione,
la forza impressa all'arto agente, 
la natura delle superfici d'impatto
e di irregolarità coinvolte, la
loro planarità e l'incidenza delle
irregolarità, e così di seguito.

Quando risultasse possibile avere
nozione di tutto ciò ne deriverebbe
anche la possibilità di costruire
marchingegni deterministici
strutturati ad hoc, azionati da
robot governati da computer

 

 


Il campo dove invece, anche a
considerarlo da un punto di vista
teorico, l'indeterminismo domina
(fermo restando che le leggi
della biologia, in quanto tali,
vanno pensate deterministiche),
è
quello della biosfera nella
 sua generalità, con la genetica
 e le interazioni ecosistemiche
 come suoi corollari.

Le ricombinazioni genetiche
sono quanto di più straordinario
e di più indeterminato si possa
immaginare e l'avventura di
uno spermatozoo nella sua
spasmodica corsa all'uovo un
affascinante e forse persino
commovente evento, da vedere
come simbolico e arcaico di ciò
che è l'impulso amoroso.

 

 

L'immagine soprastante, ottenuta
con forte ingrandimento per mezzo
del microscopio elettronico,
mostra il momento in cui, tra milioni
di concorrenti lanciati nella folle
corsa alla procreazione, lo
spermatozoo vincente sta per
perforare la membrana dell'uovo

femminile, entrare e fecondarlo.
 

 

 

Dopo la fecondazione i giochi,
dal punto di vista genetico, sono
fatti, e tuttavia incomincia una
avventura in cui la casualità,
specialmente dopo il parto,
riserverà sorprese a non
finire a quell'organismo, per
quanto programmato, sicché
l'individuo che è in esso
dovrà continuamente adattare il
suo esistere a un divenire del tutto
cieco, che ne ignorerà i bisogni
fisici, le esigenze psichiche,
le aspettative e i timori,
le speranze e le paure.

 

In tempi non molto lontani, anche
nei paesi avanzati, la mortalità
infantile nelle classi disagiate
arrivava al 20%, difficoltà d'ogni
genere, e specialmente la fame,
facevano il resto, le guerre
completavano l'opera.

Ed è ciò che tuttora accade nelle
lande più povere del pianeta,
che costituiscono comunque
almeno 1/4 della popolazione
 mondiale, ovvero la terribile
cifra di 1,5 miliardi di persone.

Ciò spiega, in parte, perché in
quei paesi si facciano almeno
il triplo di figli che si fanno nei
paesi ricchi, forse perché si
prevede che molti moriranno.
Facendo molti figli, infatti, cresce
la probabilità di trasmissione dei
propri geni alla posterità da parte
dei sopravvissuti che figlieranno
a loro volta .

 


Tale strategia caratterizza gli
esseri viventi in generale.
 La "strategia del numero" è
uno degli strumenti biologici più

utilizzati dalle specie viventi.
Molte uova verranno mangiate da
predatori, molti piccoli faranno la
stessa fine ai loro primi passi,
altri moriranno di freddo, per
abbandono, per distrazione, per
indifferenza, per impotenza.

Eppure queste stragi dei piccoli
hanno una straordinaria funzione
biologica: contribuiscono a quella
catena alimentare  che assicura
la pluralità e la differenziazione
biologica sulla Terra fin dalle origini
della vita, da miliardi d'anni e, si
spera, per altri miliardi d'anni.

 

Si guardi questo fiore di
tarassaco in una tarda fase
di liberazione dei semi.



La diffusione dei geni della
pianta dipende in larga parte
dal fatto che non piova e che
tiri vento, il quale, quanto
più sarà violento, trasporterà
i semi lontano. Se, al contrario,
pioverà, i semi saranno buttati a
terra e non si diffonderanno, forse
la maggior parte marcirà o sarà
mangiata da insetti senza poter
neanche iniziare a germogliare.


Ecco perché un solo fiore di
tarassaco libera diverse centinaia
di quei semini portati a spasso
dal loro  "parapendio" lanuginoso.

 

 


Se l'indeterminismo che pervade
l'ambito biologico è del tutto evidente,
ve n'è un altro dove esso si presenta
problematico, ed è quello fisico,
specialmente il sub-nucleare.

Ne parliamo alla pagina
che segue:

VAI








Report Content · · Web Hosting · Blog · Guestbooks · Message Forums · Mailing Lists
Easiest Website Builder ever! · Build your own toolbar · Free Talking Character · Email Marketing
powered by a free webtools company bravenet.com